Migranti

Incontro Sant’Egidio: Pompei, non c’è invasione, al 31 agosto 2017 siamo arrivati a 123.950 ingressi

(dall’inviata a Münster) “Non si comprende perché il tema immigrazione è su tutte le prime pagine dei giornali europei? I dati del fenomeno in Europa non ci aiutano a dare una riposta. Nel 2015 gli ingressi in Europa attraverso il mare hanno superato il milione (esattamente 1.015.0789). Nel 2016 gli ingressi sono scesi a 362.753 (solo poco più di un terzo dell’anno precedente). Al 31 agosto del 2017 siamo arrivati a 123.950 . L’anno non è finito, ma che si possa raggiungere il dato del 2015 e anche quello del 2016 sembra altamente improbabile”. Smonta con i dati alla mano gli allarmi di una invasione di migranti in Europa Daniela Pompei, responsabile per le migrazioni della Comunità di Sant’Egidio. “Il problema – osserva – evidentemente sta da un’altra parte. Sta nelle agende elettorali di alcuni Paesi europei, come l’Italia e in generale, effettivamente la vittoria dei populismi è quella di mettere sempre al centro del dibattito il tema dell’immigrazione, mentre ci sarebbero molte altre questioni sicuramente più urgenti che andrebbero discusse come i disastri ambientali che stanno cominciando a toccare anche il nostro Paese”. “I corridoi umanitari – aggiunge Pompei – hanno dimostrato un’Italia diversa. Non c’è solo un’Europa che grida e respinge, c’ è un’Italia e anche un’Europa che desidera aiutare, una società civile attiva che ha accolto e sta prendendo l’onere dell’accoglienza”. E poi conclude: “È possibile governare il fenomeno migratorio, il problema è trovare e mettere in atto le soluzioni”. Come? “Valutando le stime degli arrivi e decidendo quote di ingressi e criteri. Cominciamo a lavorare”.