Rohingya
L’agenzia delle Nazioni Unite World food programme (Wfp) sta rispondendo agli urgenti bisogni alimentari di decine di migliaia di persone affamate in arrivo nel distretto di Cox’s Bazar in Bangladesh, in fuga dalle violenze e dall’instabilità dello Stato Rakhine, in Myanmar. Si stima che 313.000 persone abbiano attraversato il confine in Bangladesh. Dal 27 agosto, il Wfp ha fornito biscotti ad alto contenuto energetico a più di 68.800 persone che arrivano in cerca di un rifugio nei già sovraffollati insediamenti di Cox’s Bazar. Più di 1.000 donne hanno inoltre ricevuto biscotti ad alto contenuto energetico in spazi appositamente creati per loro e sostenuti dall’Unfpa (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione). Circa 77.600 persone hanno ricevuto pasti caldi di khichuri, una specie di zuppa di riso lenticchie, attraverso le cucine comuni gestite da Action contre la faim, dove il Wfp fornisce riso. Queste cucine continuano a preparare pasti per circa 5.300 persone al giorno.
Il Wfp è particolarmente preoccupato per le condizioni di salute di donne e bambini che arrivano affamati e malnutriti. Quasi 3.000 donne incinte, neo mamme e bambini sotto i cinque anni hanno ricevuto una speciale zuppa di grano e farina di soia ad alto contenuto nutritivo. Il 9 settembre, il Wfp ha iniziato a distribuire 25 chili di riso alle famiglie appena arrivate, sia nei campi veri e propri che negli insediamenti di fortuna. Finora più di 11.800 famiglie – quasi 60.000 persone – hanno ricevuto riso. In futuro prevede di continuare a fornire biscotti ad alto contenuto energetico alle famiglie in arrivo, seguiti da 50 chili di riso al mese, per quattro mesi. Il Wfp ha bisogno di almeno 14,8 milioni di dollari, per aumentare l’assistenza a coloro che cercano rifugio nei campi, per i prossimi quattro mesi. Le esigenze finanziarie potrebbero aumentare in base all’aumento del numero di persone che necessitano di assistenza.