Appello
I vescovi inglesi invitano i cattolici in Inghilterra e Galles ad accogliere l’invito alla preghiera e all’azione lanciato qualche giorno fa da Papa Francesco per la popolazione musulmana dei Rohingya in Myanmar. “Come cristiani abbiamo il dovere di sostenere le persone di altre fedi che stanno affrontando persecuzioni e violenze”, dice il vescovo Declan Lang, responsabile per le questioni internazionali della Conferenza episcopale inglese. “Spero che i cattolici di Inghilterra e Galles accolgano l’appello alla solidarietà con il popolo Rohingya lanciato da Papa Francesco sia attraverso la preghiera sia sostenendo le azioni di soccorso, portate avanti da organizzazioni come l’Unhcr in aiuto alle centinaia di migliaia di persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case”. Era il 27 agosto quando il Papa, dopo la preghiera dell’Angelus, rivolse al mondo questo appello: “Sono arrivate – spiegò – tristi notizie sulla persecuzione della minoranza religiosa, i nostri fratelli Rohingya. Vorrei esprimere tutta la mia vicinanza a loro, e tutti noi chiediamo al Signore di salvarli e suscitare uomini e donne di buona volontà in loro aiuto, che diano loro i pieni diritti”.