Politica

Elezioni in Austria: Azione cattolica, “rafforzare l’Unione europea”. No ai populismi e a campagna sulle spalle dei migranti

L’Azione cattolica austriaca (KaÖ) prende posizione in vista delle elezioni parlamentari del 15 ottobre in favore di un ulteriore sviluppo e rafforzamento dell’Unione europea “per avere più e non meno Europa”. La KaÖ ha criticato le tendenze antidemocratiche e populiste per la creazione di barriere nazionali di alcuni Paesi dell’Ue: “La divisione dei poteri, la certezza del diritto, i tribunali indipendenti e i mezzi di comunicazione liberi non sono più evidenti e legalmente garantiti”, si afferma nella dichiarazione pubblicata ieri e “ciò agita le libertà fondamentali dell’Ue. Come la solidarietà tra i Paesi dell’Ue, ad esempio nella distribuzione dei rifugiati”. Per la KaÖ l’Austria è in Europa e l’Europa deve affrontare le sfide della migrazione nel mondo come una comunità di solidarietà per aiutare le vittime della guerra e del terrore, delle fame e dei disastri climatici, e i rifugiati non debbono essere causa di interessi politici nei Paesi di accoglienza: “È imbarazzante e umiliante svolgere campagne elettorali sulle spalle dei rifugiati”, ha concluso l’Azione cattolica. Per quanto riguarda le tendenze populiste e nazionaliste – che esistono anche in Austria – la KaÖ propone un’iniziativa congiunta della politica e delle organizzazioni della società civile per salvaguardare la democrazia, la libertà e lo stato di diritto.
“La democrazia significa anche preoccupazione per il benessere di ogni essere umano, incluso chi non può proteggere i propri diritti”. L’Austria ha bisogno di cittadini e di “politici che si impegnino non solo per il benessere di partito, ma per il bene dell’intera comunità”.