Chiesa in Europa
Un sondaggio è in corso tra le 450 comunità e chiese di diverse denominazioni che hanno partecipato all’iniziativa ecumenica “Assaggia la Chiesa” nel fine settimana 9-10 settembre. Il senso dell’evento era di invitare persone che da tempo o mai sono entrate in una chiesa cristiana e coinvolgerle nella partecipazione a una celebrazione domenicale curata in modo particolare per l’occasione. “300 risposte sono arrivate fino ad ora e i commenti sono positivi”, racconta il sito della Conferenza episcopale. I commenti riferiscono di “incontri preziosi che hanno avuto luogo”, di persone “tornate in Chiesa dopo tanto tempo che non ne attraversavano la soglia”, di come “l’invito personale abbia reso questo passo più facile”. L’iniziativa ha però avuto altri effetti “collaterali”: “l’unità tra le chiese partecipanti è stata rafforzata”, ha creato una maggiore apertura all’interno delle comunità, ha spinto a riflettere sulle “possibilità di coinvolgere altri nel cammino di fede”. Il questionario verifica tutti gli aspetti di questa iniziativa al fine di valutare se riproporla in futuro. Tra le domande, alcune riguardano la “preparazione”: “le risposte ricevute mostrano quanto sia importante una buona preparazione” e quanto per alcune comunità ci siano stati ritardi, non siano riuscite a reperire il materiale, o abbiano avuto difficoltà a spiegare bene ai partecipanti il senso dell’iniziativa, che comunque già è considerata “prima edizione” del programma “Assaggia la Chiesa”.