Iniziativa
Creare una rete di “nonni sociali” che aiutino i genitori nei compiti educativi. Un impegno non solo verso i propri nipoti, ma anche per chi i nonni non li ha. È l’obiettivo del progetto “I nonni come fattore di potenziamento della comunità educante a sostegno delle fragilità genitoriali”, promosso da Auser Lombardia. “Da sempre svolgono un ruolo fondamentale di supporto e di aiuto nel welfare familiare – si legge in una nota dell’Auser -. Sono un punto di riferimento affettivo, educativo con il loro bagaglio di esperienza e di memoria, sono un sostegno importate nella cura dei nipoti”. Il progetto coinvolge una rete di 47 partner e 16 comuni, 4 istituti comprensivi, 8 cooperative, 4 università e istituti di ricerca, una fondazione e 14 associazioni Auser. Tutti gli interventi saranno finalizzati a integrare e sostenere bisogni e necessità che i nidi e le scuole materne non sono in grado di soddisfare. In Lombardia l’iniziativa sarà realizzata a Sesto San Giovanni e nella provincia di Cremona. In Toscana si prevedono attività di sostegno a genitori soli e a famiglie di migranti. In Umbria sono stati scelti piccoli comuni e realtà che stanno accogliendo le comunità terremotate, in Basilicata quattro comuni che hanno problemi di spopolamento e di integrazione dei migranti. L’Università Bicocca assicurerà l’impianto pedagogico dell’intero progetto e realizzerà i moduli formativi. Le sedi Auser verranno utilizzate per accogliere e organizzare momenti di festa e condivisione, ma anche laboratori. Il progetto durerà 3 anni e punta a raggiungere oltre mille bambini con le loro famiglie.