Cittadinanza

Ius soli: Amnesty, “sbagliato rinviare la discussione per convenienza politica”

“Da giorni parlamentari e ministri si esprimono sull’inopportunità di procedere, in questa legislatura, alla discussione sulla proposta di riforma della cittadinanza. Assistiamo con profondo rammarico a questo cedimento rispetto all’esigenza, davvero non più rinviabile, di riconoscere il diritto di avere la cittadinanza del Paese in cui si cresce e si studia e di cui si apprendono lingua e cultura”: lo dichiara oggi Antonio Marchesi, presidente di Amnesty international Italia. “Non è la prima volta che, su questioni di diritti umani, le istituzioni italiane, invece di assumere iniziative coraggiose, tentennano, adducendo di volta in volta ragioni legate a vantaggi e svantaggi elettorali o alla presunta impopolarità dell’argomento in discussione – aggiunge -. Non c’è mai un momento sbagliato quando sono in gioco i diritti umani. Di sbagliato, è il ragionamento basato sulla convenienza politica”.