Terza Conferenza nazionale
Si conclude oggi a Roma la terza Conferenza nazionale sulla famiglia “Più forte la famiglia, più forte il Paese” (28 – 29 settembre), promossa in Campidoglio dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri con il supporto dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. Dopo la plenaria di ieri mattina, nel pomeriggio si sono riuniti cinque gruppi di lavoro su altrettanti temi. A coordinare la presentazione dei risultati è questa mattina Simonetta Matone, presidente del Comitato tecnico-scientifico del suddetto Osservatorio nazionale e coordinatore del primo gruppo di lavoro, “Centralità del ruolo delle famiglie come risorse sociali ed educative”. Ilaria Marzi, rapporteur del gruppo di lavoro, sottolinea il concetto emerso di “famiglia come risorsa in quanto generatrice di relazioni, come bene comune non solo come destinataria di servizi. Dal concetto di assistenzialismo al concetto di responsabilizzazione”. Di qui l’importanza di “creare un’alleanza tra genitori e scuola perché educare non significa cercare con il figlio un rapporto di complicità bensì tirar fuori”. “Per aiutare e sostenere le famiglie fragili e vulnerabili – con portatori di handicap o che devono sostenere la cura di anziani o non autosufficienti, o che hanno subito al perdita di un genitore – occorre rafforzare il partenariato pubblico e privato e fare rete tra famiglie”. Le politiche, aggiunge, “devono essere inclusive, prendendo in considerazioni tutti i nuclei familiari”. Per costruire politiche familiari efficaci ed efficienti, conclude, “occorre costruire un sistema informativo e integrato sulle prestazioni alle famiglie, assicurare risorse per la copertura di servizi strutturali e stabili di supporto, assicurare il sostegno nei momenti di fragilità, accompagnare le famiglie che decidono di intraprendere il percorso dell’adozione e dell’affido”.