Solidarietà

Diocesi: Prato, domani l’inaugurazione della Casa Jacques Fesch ristrutturata per accogliere detenuti in permesso premio

La Casa Jacques Fesch, nella diocesi di Prato, è stata completamente ristrutturata ed è pronta ad accogliere nuovamente i detenuti in permesso premio. La struttura e le sue funzioni saranno presentate alla città domani, sabato 30 settembre, alle 11,30 con una inaugurazione ufficiale. L’appuntamento è in via Pistoiese 515/c, accanto al vecchio chiesino di Narnali. Saranno presenti il vescovo di Prato Franco Agostinelli, la direttrice della Caritas diocesana Idalia Venco, il direttore della casa circondariale di Prato Vincenzo Tedeschi, la garante per i diritti dei detenuti Ione Toccafondi e Rodolfo Giusti, responsabile del progetto “Non solo carcere”, grazie al quale la Casa è stata ristrutturata. Nel 1990 a Prato è stata aperta la Casa Jacques Fesch, dedicata al criminale francese convertito in prigione, fortemente voluta dai cappellani del carcere per dare un tetto a quei detenuti che hanno ottenuto un permesso premio ma non hanno un posto dove stare. La Casa fornisce dunque un servizio di alloggio temporaneo alternativo all’istituto di pena. Un luogo protetto dove i carcerati possono incontrare i loro familiari. La struttura, che si trova a Narnali, grazie al progetto Caritas è stata ristrutturata per aumentare e diversificare la propria capacità di accoglienza.