Visita del Pontefice
Due i saluti “personali” che Papa Francesco porgerà nel corso del suo passaggio a Cesena, nella giornata di domani, domenica 1° ottobre. Il Pontefice saluterà uno ad uno 20 ammalati e disabili gravi, in cattedrale a Cesena. Sempre in cattedrale, precisamente nella sacrestia, prima di congedarsi, Papa Francesco incontrerà i componenti della Casa di accoglienza che, su invito del vescovo di Cesena-Sarsina mons. Douglas Regattieri, abitano nei locali dell’episcopio. Si tratta dei coniugi Ezio e Simona Nobili e dei loro quattro figli che, dal 7 settembre, giorno in cui la Comunità Papa Giovanni XXIII ricorda la nascita del suo fondatore don Oreste Benzi, abiteranno la prima casa famiglia in un vescovado gestita dalla Comunità. “Sono molto contento – ha rivelato il presule riferendosi a questa nuova esperienza –. Per me è una ricchezza poter avere in casa una famiglia che abita con me, seppur in appartamenti diversi. Noi sacerdoti abbiamo tanto da imparare dalla famiglia. Da questa si apprendono le fatiche, i problemi, le gioie le speranze della quotidianità. La chiesa stessa deve assumere lo stile di una famiglia”. “Vogliamo che questo luogo – hanno dichiarato i coniugi al settimanale diocesano Corriere Cesenate – possa essere una casa di accoglienza e di preghiera. La sera del nostro arrivo il vescovo Douglas ci ha invitati a cena. È stato un bell’inizio, dal sapore familiare e a base di passatelli fatti in casa”.
Nella cappella all’interno della nuova casa di Ezio e Simona è presente la reliquia di santa Teresina di Lisieux, della quale ricorre la festa il 1° ottobre, giorno della visita di Papa Francesco a Cesena.