Rivista Caritas

“Scarp de tenis”: sul numero di ottobre Ius soli, sale di comunità e l’urlo di Giorgio Minisini, oro nel sincro

La copertina di "Scarp de tenis" di ottobre

“Il ritiro del progetto di legge sullo Ius soli temperato ha mostrato come sul tema immigrazione si innestino ancora troppe questioni identitarie. Questo nonostante la proposta fosse tutto tranne che permissiva”. È la premessa dalla quale “Scarp de tenis”, rivista promossa dalla Caritas, intraprende un viaggio tra i ragazzi nati o cresciuti in Italia che continuano a sentirsi stranieri nel Paese che considerano loro. La rivista di strada riporta, nel numero di ottobre, il consueto ventaglio di servizi, interviste, rubriche. Fra questi: “Sale della comunità, non chiamateli cinema parrocchiali”; l’intervista al campione mondiale di nuoto sincronizzato Giorgio Minisini; “Il bosco che nasconde il segreto dei suoni perfetti” (in Val di Fiemme c’è un luogo che custodisce il segreto per realizzare le casse armoniche di violini e pianoforti). Paolo Lambruschi racconta di come ci siano “ancora pezzi di istituzioni e società civile che non si piegano all’onda xenofoba”.