Politica
(Strasburgo) Come ampiamente annunciato, l’Europarlamento ha di fatto “bocciato” i negoziati in corso tra Ue e governo britannico, sostenendo che non si sono registrati progressi “sufficienti per iniziare la discussione sulle relazioni future” (dopo Brexit). In particolare il testo approvato in emiciclo (557 voti in favore, 92 voti contrari e 29 astensioni) ribadisce le priorità dei negoziati: diritti dei cittadini, obblighi finanziari del Regno Unito, confine tra Irlanda e Irlanda del Nord. La risoluzione viene trasmessa ai leader dell’Ue a 27, che si riuniranno il 20 ottobre nel Consiglio europeo per discutere dei prossimi passi politici verso Londra. “Sebbene il Parlamento accolga con favore i chiarimenti forniti dal Primo ministro May nel suo recente discorso a Firenze – si legge in una nota di Strasburgo – i deputati europei auspicano che il governo del Regno Unito presenti senza indugio proposte specifiche per salvaguardare l’insieme dei diritti che attualmente godono i 4,5 milioni di cittadini dell’Ue e del Regno Unito, rispettare integralmente gli obblighi finanziari del Regno Unito nei confronti dell’Ue, risolvere la questione della frontiera dell’Irlanda/Irlanda del Nord, nel pieno rispetto dell’Accordo del Venerdì Santo”. Un’ulteriore condizione “per concludere la prima fase dei negoziati è una garanzia che il diritto comunitario sarà rispettato fino al ritiro ufficiale del Regno Unito dall’Unione”.