Persecuzioni
I nostri fratelli e sorelle del Medio Oriente “sono veri cristiani”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, soffermandosi sul prezzo della speranza che “qualche volta i discepoli pagheranno a caro prezzo”. “Pensiamo a tanti cristiani che non hanno abbandonato il loro popolo, quando è venuto il tempo della persecuzione”, l’invito d Francesco: “Sono rimasti lì, dove si era incerti anche del domani, dove non si potevano fare progetti di nessun tipo, sono rimasti sperando in Dio”. “E pensiamo ai nostri fratelli e nostre sorelle del Medio Oriente – l’aggiunta a braccio – che danno testimonianza di speranza, e anche offrono la vita per questa testimonianza”. “Questi sono veri cristiani, questi portano il cielo nel cuore, guardano oltre, sempre oltre!”, ha esclamato il Papa, secondo il quale “chi ha avuto la grazia di abbracciare la risurrezione di Gesù può ancora sperare nell’insperato”. “I martiri di ogni tempo, con la loro fedeltà a Cristo, raccontano che l’ingiustizia non è l’ultima parola nella vita”, ha assicurato Francesco: “In Cristo risorto possiamo continuare a sperare”. “Gli uomini e le donne che hanno un ‘perché’ vivere resistono più degli altri nei tempi di sventura”, l’analisi del Papa: “Ma chi ha Cristo al proprio fianco davvero non teme più nulla”.