Bruxelles
(Bruxelles) L’avvenire dalla politica di coesione è al centro della Settimana europea delle regioni e delle città (Bruxelles, 9-13 ottobre) e s’inserisce nel dibattito lanciato a marzo sul futuro dell’Ue. Sarà il momento in cui “regioni e città potranno contribuire” a questa riflessione con “esempi e sollecitazioni dalla prospettiva regionale e urbana” per dare forma al futuro dell’Europa. Commissione, Parlamento e Comitato delle regioni sono promotori di questo evento, intitolato “Regioni e città lavorano per un futuro migliore”, a cui parteciperanno rappresentati politici nazionali e locali e regionali per “fare il punto sui risultati ottenuti con gli investimenti Ue nel decennio trascorso” alla luce del 7° rapporto sulla coesione che sarà presentato proprio lunedì prossimo, e identificare quelli da “raggiungere nel periodo post-2020”. Sarà inoltre lanciata l’“Alleanza per la coesione”, che come ha spiegato la commissaria per le politiche regionali Corina Creţu “riunirà i beneficiari dei fondi della politica di coesione, città e regioni, ma anche responsabili del settore privato, della sanità e dell’istruzione, per promuovere una politica di coesione forte”. I dibattiti proposti nel programma seguiranno tre direzioni: la resilienza a livello locale, le iniziative concrete e lo scambio di conoscenze. Martedì saranno resi noti e insigniti con il RegioStars Awards i quattro vincitori del premio per le migliori iniziative regionali.