Disagio psichico

Giornata salute mentale: associazioni siciliane, servono “risultati concreti”

“Non ci può essere salute fisica senza salute mentale”. Lo fa notare il Cesv di Messina, in occasione della “Giornata mondiale della salute mentale”, che si celebra il 10 ottobre. E si tratta di un’occasione per la quale, sottolinea il presidente del Cesv Messina, Santi Mondello, “il mondo del volontariato chiede a viva voce di andare oltre la celebrazione e ottenere risultati efficaci”. In questi anni il Cesv Messina “ha organizzato – afferma Mondello – diversi momenti di formazione e confronto tra volontari, responsabili delle istituzioni, esperti, come il ciclo di seminari che si è svolto tra Messina e Barcellona Pozzo di Gotto tra il 2015 ed il 2016. E nei prossimi mesi intendiamo, anche su sollecitazione delle associazioni, riproporre momenti di studio e approfondimento, soprattutto a partire dalle recenti disposizioni contenute nel piano socio sanitario della Regione siciliana”. “La persona inferma di mente debitamente accompagnata può vivere pienamente integrata nel territorio svolgendo attività sociale ma anche lavorativa”, assicura don Giuseppe Insana, responsabile dell’Associazione di volontariato “Casa di solidarietà e accoglienza” di Barcellona Pozzo di Gotto, che in trent’anni ha accolto centinaia di persone dell’Ospedale psichiatrico giudiziario, oggi Casa circondariale.
“Bisogna fare in modo che le iniziative legate alla Giornata non rimangano momenti occasionali senza risultati concreti”, l’auspicio. Gli fa eco Adriana Minniti, presidente di “Io Persona” di Messina, associazione di familiari: “Nel complesso le iniziative di sensibilizzazione realizzate in questi anni hanno avuto certamente degli effetti, ma si tratta di gocce nel mare”.