Referendum indipendentista
“I fatti vissuti negli ultimi anni e la violenza dei giorni scorsi mi conducono a dirvi che è possibile un nuovo futuro dove regna la pace e l’armonia. Per questo motivo, quelli che vogliono essere seguaci di Cristo devono essere protagonisti in questo momento storico e artigiani di pace. Cerchiamo di non affievolire la cultura del dialogo in rispetto e nel riconoscimento dell’altro nella sua dignità e nella sua diversità di pensiero”. Un invito alla concordia è quello lanciato da mons. Román Casanova Casanova, vescovo di Vic, cittadina della Catalogna. In una lettera indirizzata ai fedeli della diocesi, il vescovo scrive: “Questo è tempo di costruire ponti verso il prossimo, di essere vicini alla famiglia e agli amici. Non allontanatevi da chi la pensa diversamente, considerateli come fratelli. Vi invito a tessere il bene comune con idee di concordia. Vi chiedo di sradicare dal nostro cuore qualsiasi scintilla di odio o disprezzo. Promuovere la pace significa dire no alla violenza e, allo stesso tempo, essere portatori del perdono e della misericordia che riceviamo da Dio. Gesù ci dice: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano. Perdonate coloro che avrebbero potuto sbagliare. Riponiamo la nostra speranza in Cristo, che è la roccia che non manca. Preghiamo per la pace e la giustizia, con la convinzione che l’unica cosa che possa toccare e trasformare i nostri cuori è Dio stesso”.