Giornata scuola cattolica

Educazione secondo Francesco: mons. Zani (Congregazione educazione cattolica), “rifondare patto per superare tre grandi fratture”

Di fronte alle sfide di oggi “il Papa propone di rifondare il patto educativo per superare tre grandi fratture”. Lo afferma l’arcivescovo Angelo Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’educazione cattolica, nel suo intervento alla X Giornata pedagogica della scuola cattolica in corso a Roma. Fratture, spiega, tra “educazione e trascendenza, tra educazione e differenze da tenere insieme, tra uomo, natura e società”. “Occorre educare umanamente – avverte il presule – ma con orizzonti aperti” e senza cedere alla tentazione del proselitismo. Per Papa Francesco, spiega ancora, di fronte a queste tre grandi fratture “ci vuole un’educazione in uscita: valori, principi, sapere, certezze, ma anche confronto e dialogo rompendo gli schemi senza il timore dei rischi da correre. Un esempio sono le Scholas occurrentes nate alle periferie di Buenos Aires”. Essenziale in ogni processo formativo “un’antropologia della reciprocità: insieme si genera un’educazione nuova”. Di qui il richiamo al documento “Educare all’umanesimo solidale” recentemente pubblicato dalla Congregazione in occasione dei 50 anni dalla Populorum progressio. “Umanizzare l’educazione – spiega l’arcivescovo – è rifondare una nuova antropologia per aiutare ognuno a diventare protagonista di un mondo nuovo”. Ulteriori passaggi la “cultura del dialogo” e la “globalizzazione della speranza: dobbiamo innestare nel processo della globalizzazioni elementi che lo facciano diventare strumento di crescita per tutti” perché solo “una vera inclusione” prepara il futuro. Ultima indicazione: “creare reti di soggetti che lavorano insieme valorizzando le best practice esistenti a volte anche in contesti problematici. Per andare in questa direzione – conclude Zani – stiamo costituendo un osservatorio sull’educazione cattolica a livello mondiale”.