Violenza

Strage in Texas: mons. García-Siller (San Antonio), “nessuna spiegazione davanti ad una tale scena di orrore”

“Il male perpetrato su bambini e anziani riuniti in preghiera non ha senso e non potrà mai essere pienamente compreso. La nostra incredulità e il nostro shock sono schiaccianti. Non ci può essere alcuna spiegazione davanti ad una tale scena di orrore consumatasi nella chiesa di questa piccola comunità”. Così l’arcivescovo Gustavo García-Siller di San Antonio, città distante poche miglia dal luogo dell’eccidio compiuto ieri nella chiesa battista di Sutherland Springs che conta meno di 400 abitanti e gli unici luoghi pubblici sono il distributore di benzina e la posta. Mons. García-Siller chiama più volte fratelli i membri della chiesa battista, noti a tutte le parrocchie vicine anche per il lavoro comune a favore della pace e della riconciliazione nelle diverse comunità. L’arcivescovo ha poi invitato tutte le Caritas della diocesi a mettersi al completo servizio delle necessità dei feriti e delle famiglie delle vittime. Infine, ha esortato tutti i cristiani ad “essere luci nell’oscurità” e a pregare perché “la pace regni in mezzo alla violenza schiacciante della nostra società”. Intanto proseguono le indagini sull’assalitore, trovato morto nella sua macchina per un colpo di arma da fuoco, di cui ancora bisogna stabilire la provenienza. Il presidente degli Stati Uniti, in visita in Giappone, ha assicurato che sta seguendo la situazione e tutto il lavoro investigativo necessario a comprendere le motivazioni di questa ennesima sparatoria di massa.