Bruxelles

Parlamento europeo: strategia per la disabilità, “l’Ue può fare di più”. Risoluzione al voto in plenaria

“In base ai risultati raggiunti finora dalla strategia europea per la disabilità, volta a garantire pari diritti e piena partecipazione, i deputati affermano che l’Unione europea può fare di più”. Parte da questa constatazione la risoluzione non legislativa che sarà discussa oggi e posta in votazione domani al Parlamento europeo, nella quale i deputati valutano i progressi compiuti nel realizzare gli obiettivi della strategia europea sulla disabilità 2010-2020, che riguarda otto settori: accessibilità, partecipazione, parità, occupazione, istruzione e formazione, protezione sociale, salute e azione esterna. “Sebbene la situazione delle persone con disabilità nell’Ue continui a migliorare – si legge in una nota che anticipa i temi della plenaria del 29-30 novembre a Bruxelles –, resta ancora molto da fare. Il Parlamento chiede che il numero di emergenza 112 sia reso pienamente accessibile alle persone con disabilità, che venga messa in atto una ‘discriminazione positiva’ sul mercato del lavoro e che gli Stati membri implementino pienamente la legislazione comunitaria in materia di accessibilità. La relazione parlamentare valuta l’attuazione della strategia europea sulla disabilità 2010-2020 ed elenca le azioni chiave da intraprendere negli otto settori principali. La strategia, adottata dalla Commissione nel 2010, si basa sulla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, di cui l’Ue è firmataria.