Viaggi apostolici

Papa in Myanmar: Messa con i giovani, “fatevi sentire, gridate con la vita”. “Non abbiate paura di fare scompiglio”

“Essere discepoli missionari, messaggeri del lieto annuncio di Gesù, soprattutto per i vostri coetanei e amici”. È il “grande compito” affidato dal Papa ai giovani del Myanmar, nell’omelia della Messa a loro dedicata, scelta come momento di congedo dalla prima tappa del suo 21° viaggio apostolico. “Non abbiate paura di fare scompiglio, di porre domande che facciano pensare la gente”, l’invito di Francesco: “E non abbiate paura se a volte percepirete di essere pochi e sparpagliati. Il Vangelo cresce sempre da piccole radici”. “Per questo, fatevi sentire!”, l’appello: “Vorrei chiedervi di gridare, ma non con la voce, no, vorrei che gridaste con la vita, con il cuore, così da essere segni di speranza per chi è scoraggiato, una mano tesa per chi è malato, un sorriso accogliente per chi è straniero, un sostegno premuroso per chi è solo”.