Viaggio apostolico
“Lei si sente in sintonia con i giovani del mondo. La compagnia dei giovani raddoppia la sua gioia. Lei ha fiducia nei giovani. Anche Don Bosco aveva fiducia dei giovani”. È il saluto a Papa Francesco del card. Charles Bo, arcivescovo di Yangon, al termine della Messa con i giovani alla St. Mary’s Cathedral. “Oggi le sfide che si presentano al Paese e alla Chiesa possono essere affrontate con fiducia dai giovani”, ha assicurato il cardinale: “Oggi la variopinta comunità di giovani è una grande speranza non solo per la Chiesa ma anche per questo Paese. Fate in modo di diventare una brigata di pace, un esercito di pace!”, l’invito ai giovani presenti da ogni parte del Paese. “Lei, Santo Padre, è l’apostolo della speranza”, ha proseguito Bo: “Negli ultimi tre giorni il Myanmar ha avuto la grazia di essere immerso nella speranza cristiana. La sua presenza è stata come un tocco di guarigione per questa nazione”. Definendo “un miracolo” la presenza di Francesco in Myanmar, l’arcivescovo di Yangon nel ringraziarlo ha ricordato che “quando è stato eletto disse che i cardinali erano andati a cercare il nuovo Papa ‘quasi alla fine del mondo’. Diventato Papa, lei ha scelto di benedire le più remote comunità cattoliche. Siamo profondamente toccati dal vostro paterno amore per questa Chiesa”.