Dialogo interreligioso
“In un mondo dove la religione è spesso – scandalosamente – mal utilizzata al fine di fomentare divisione, questa testimonianza della sua forza di riconciliazione e di unione è quanto mai necessaria”. Sono le parole del discorso del Papa alle autorità dedicate ad una delle tappe del viaggio in Bangladesh che ha definito “un momento privilegiato”: l’incontro, domani a Ramna, con i responsabili ecumenici e interreligiosi. “Ciò si è manifestato in modo particolarmente eloquente nella comune reazione di indignazione che ha seguito il brutale attacco terroristico dell’anno scorso qui a Dacca – ha proseguito Francesco – e nel chiaro messaggio inviato dalle autorità religiose della nazione per cui il santissimo nome di Dio non può mai essere invocato per giustificare l’odio e la violenza contro altri esseri umani nostri simili”. “Insieme pregheremo per la pace e riaffermeremo il nostro impegno a lavorare per la pace”, ha anticipato Francesco a proposito del citato incontro in programma domani. “Il Bangladesh – ha commentato – è noto per l’armonia che tradizionalmente è esistita tra i seguaci di varie religioni. Questa atmosfera di mutuo rispetto e un crescente clima di dialogo interreligioso consentono ai credenti di esprimere liberamente le loro più profonde convinzioni sul significato e sullo scopo della vita. Così essi possono contribuire a promuovere i valori spirituali che sono la base sicura per una società giusta e pacifica”.