Giornata internazionale
È con il convegno nazionale “Legge 112/16 – dalle parole ai fatti… gli atti applicativi delle Regioni a confronto” e con la presentazione del progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”, che si svolgeranno entrambi a Roma, rispettivamente venerdì 1° e sabato 2 dicembre, che Anffas onlus ha deciso di celebrare la Giornata internazionale delle persone con disabilità, dedicata quest’anno al tema “Trasformazione verso una società sostenibile e resiliente per tutti”. “Una scelta dettata dalla volontà di andare oltre le consuete parole celebrative e dare invece un segno tangibile di concretezza nell’ambito dei diritti delle persone con disabilità e della promozione di una società realmente inclusiva con pari opportunità per tutti”, si legge in una nota.
Come procede l’applicazione della legge 112/16? A che punto siamo? L’importanza del progetto individualizzato è stata compresa?
A pochi mesi dall’ufficiale entrata in vigore della Legge 112/16 dedicata al “Dopo di Noi, Durante Noi”, attesa per decenni dalle persone con disabilità e dai loro familiari, Anffas ha deciso di dedicare “una giornata per rispondere a queste domande focalizzandosi sui suoi diversi aspetti: il confronto dei vari Piani attuativi regionali, la valutazione multidimensionale per l’applicazione della legge 112, la costruzione del progetto individualizzato ex Legge 112 attraverso matrici ecologiche e dei sostegni, la costruzione del progetto di convivenza e un focus sul franchising sociale della Fondazione nazionale ‘Dopo di Noi’ Anffas onlus”. Sabato 2 invece sarà dedicato al nuovo progetto di Anffas “Capacity: la legge è eguale per tutti” volto a sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo in linea con quanto previsto dall’art. 12 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità al fine di promuovere la loro piena inclusione sociale e la partecipazione alla cittadinanza attiva.