Bene comune

Argentina: echi dal convegno Celam-Cal con i politici cattolici

Il convegno promosso a Bogotá da Cal (Pontificia Commissione per l’America latina) e Celam (Consiglio episcopale latinoamericano), dall’1 al 3 dicembre, con alcuni politici cattolici latinoamericani ha avviato un dibattito che sta ora proseguendo nei singoli Paesi. Di ritorno dall’evento, il senatore argentino Esteban Bullrich, appartenente al gruppo Cambiemos, ha esortato i politici, in particolare quelli cattolici, “a costruire ponti con altri settori della società per uscire dalla povertà”. Il senatore ha aggiunto, secondo le dichiarazioni riportate da diversi organi di stampa argentini: “Parliamo di economia sociale e facciamolo insieme. Dapprima facciamolo come cattolici e poi prepariamo questi ponti per rivolgerci ad altri e costruire insieme le soluzioni per far sì che tutti noi cresciamo come Chiesa”. Bullrich ha partecipato al convegno insieme ad altri tre politici peronisti, il governatore di San Juan, Sergio Uñac, il senatore Omar Perotti, e l’ex presidente della Camera, Julián Domínguez. Quest’ultimo ha partecipato durante la tre giorni di Bogotá a un dibattito ristretto intervenendo insieme all’ex presidente messicano Felipe Calderón. Durante il suo intervento ha avuto modo di ricordare l’impegno per i poveri messo in atto dal cardinale Jorge Mario Bergoglio quando era arcivescovo di Buenos Aires. Il governatore Uñac ha dichiarato di essere stato colpito dalle parole del messaggio del Papa, soprattutto quando Francesco sostiene “che non è possibile governare se non lo si fa con umiltà e rispetto”. Secondo il politico argentino, “se perdiamo queste virtù, evidentemente non stiamo governando vicini alla società”. Ed ha concluso: “Francesco ci ha dato una serie di segnali, se non li cogliamo come dirigenti politici stiamo perdendo una storica opportunità. C’è bisogno di un’alleanza strategica tra la Chiesa e la politica”.