Economia
“Una battuta di arresto in attesa del Natale con offerte e promozioni che favoriscono gli acquisti, con una stima per quest’anno di 528 euro a famiglia in aumento del 4,4%”. È quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Deloitte nel commentare l’andamento del commercio al dettaglio dell’Istat che è negativo ad ottobre per tutte le tipologie distributive dagli ipermercati alle botteghe fino ai discount. Secondo Coldiretti si tratta di “un sintomo delle difficoltà ma anche il risultato di una tendenza per quanto possibile a rimandare gli acquisti per avvantaggiarsi delle condizioni più favorevoli delle feste ma anche dell’arrivo delle tredicesime”. “Lo dimostra il fatto che – precisa l’associazione – i cali più rilevanti si registrano per giocattoli (-5%), calzature (-4,1%) e abbigliamento (-3,6%)”. “L’Italia – continua la Coldiretti – quest’anno si classifica al terzo posto tra i Paesi europei dove si spende di più per il Natale, preceduta solo da Spagna con 632 euro e Gran Bretagna con 614 euro”. “La spesa media per le festività di fine anno in Italia risulta superiore del 19% rispetto 445 euro della media in Europa. Il 39% del budget di Natale degli italiani – precisa la Coldiretti – è destinato ai regali, il 25% al cibo, per il 24% ai viaggi e il 12% ai divertimenti al cinema, al teatro, nei concerti o nelle discoteche”. Da segnalare anche “la tendenza alla ricerca di canali di acquisto alternativi al dettaglio tradizionale con la crescita dell’online e della vendita diretta con aumento record dell’11% del numero di consumatori che fa la spesa dal contadino che per 30 milioni di italiani è diventato nel 2017 un appuntamento fisso almeno una volta al mese”. “In Italia la spesa di Natale online – conclude la Coldiretti – cresce del 16% rispetto allo scorso anno, più del doppio della media europea, e raggiunge in valore circa un terzo della spesa familiare totale per le feste di fine anno”.