Sviluppo umano integrale
In occasione del 25° anniversario dalla sua istituzione, la Fondazione Populorum Progressio per l’America Latina, domani, 12 dicembre, organizza a Roma, presso l’Albergo “Il Cantico”, una conferenza intitolata “25 anni di servizio per lo sviluppo umano integrale guardando al futuro”. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede. Affidata, fin dalla sua nascita per volontà di San Giovanni Paolo II il 13 febbraio 1992, al Pontificio Consiglio Cor Unum, la Fondazione fa ora parte della missione pastorale del nuovo Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale. Nella sessione inaugurale del convegno, dopo i saluti introduttivi del card. Peter K. A. Turkson, prefetto del dicastero e presidente della Fondazione, il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, introdurrà alcuni elementi del Sinodo dedicato all’Amazzonia e ai popoli indigeni, in programma per il 2019, anche in ascolto delle riflessioni da parte dei vescovi dell’America Latina presenti. Prenderà la parola, tra gli altri, anche Guzmán Carriquiry, che presenterà lineamenti della realtà latinoamericana oggi. Il 13 dicembre si svolgerà, poi, l’annuale riunione del Consiglio di amministrazione della Fondazione, nel corso della quale i membri delibereranno il finanziamento di progetti in favore delle comunità indigene, meticce, afroamericane e contadine dell’America Latina e dei Caraibi per l’anno 2018. “La riunione sarà anche l’occasione per riflettere sulle migliori modalità per realizzare il mandato della Fondazione”, si legge nel comunicato. Il giorno successivo è prevista l’udienza con il Papa. Durante questi 25 anni i progetti realizzati dalla Fondazione sono stati più di 4.300 per un totale di oltre 41 milioni di dollari di fondi stanziati. I progetti coinvolgono le comunità locali e sono destinati a vari settori, tra i quali, l’agricoltura e l’allevamento, l’artigianato e le microimprese, le infrastrutture per l’acqua potabile, la formazione e le attrezzature scolastiche, la sanità e l’edilizia. Tra i maggiori sostenitori della Fondazione Populorum Progressio, oltre a singole partecipazioni, si annovera in particolare la Conferenza episcopale italiana.