Iniziativa
“Si tratta di un progetto che si ispira a un nuovo concetto di scuola in cui protagonista non è il professore che insegna, ma la persona che partecipa ai corsi”. Lo ha sottolineato oggi il vescovo di Ascoli Piceno, mons. Giovanni D’Ercole, in occasione della presentazione della prima “Bottega della speranza”, che apre giovedì ad Acquasanta Terme. “Ciò che deve essere percepito da tutti è il gusto del bello perché è educativo e aiuta a comprendere – ha proseguito il presule -. È questo uno dei progetti sui quali stiamo lavorando per sostenere il territorio e presto ne partiranno altri”, ha aggiunto. L’intervento è realizzato dall’associazione di promozione sociale “Laboratorio della Speranza” con il sostegno di Fondazione Vodafone Italia e del Sermig di Torino (Servizio Missionario Giovani – L’Arsenale della Pace). Sempre giovedì, alle ore 15, sarà inaugurata anche la ludoteca “Riscoprire le Storie”, uno spazio di gioco extrascolastico rivolto a diverse fasce d’età: ludoteca per bambini dai 3 ai 10 anni, spazio aggregativo per i preadolescenti. Oltre all’opportunità del gioco libero, previsti percorsi laboratoriali ludici, espressivi e creativi incentrati sul principio della partecipazione attiva di bambini e ragazzi, volti all’esplorazione del proprio mondo emozionale attraverso la narrazione, il linguaggio delle arti e le dinamiche di gioco.