Riepilogo
Esplosione New York: ordigno deflagra nei pressi di Times Square. Fermato un uomo: si chiama Akayed Ullah
(da New York) Si chiama Akayed Ullah e ha 27 anni, l’uomo che questa mattina alle 7.20 (ora locale) ha tentato di farsi esplodere usando un ordigno rudimentale nei sottopassaggi della stazione dei bus di Port Authority, nei pressi di Time Square a New York. Nella conferenza stampa, appena conclusa, il capo della polizia ha dichiarato che le telecamere hanno ripreso l’uomo in fuga, con l’ordigno attaccato al corpo. L’esplosione, che sembra averlo colto di sorpresa ha ferito, in maniera non grave, dapprima lui e poi altre 3 persone, ora ricoverate in uno degli ospedali vicini alla zona. L’attentatore, tenuto sotto stretta sorveglianza, ha già fatto delle dichiarazioni in merito alle ragioni del suo gesto, ma il commissario non ha voluto fornire dettagli su ventilati collegamenti all’Isis che darebbero una matrice terroristica all’esplosione. (clicca qui)
Papa Francesco: messaggio Giornata malato, “continuare” il servizio della Chiesa ai malati
“Il servizio della Chiesa ai malati e a coloro che se ne prendono cura deve continuare con sempre rinnovato vigore, in fedeltà al mandato del Signore e seguendo l’esempio molto eloquente del suo Fondatore e Maestro”. Inizia così il messaggio del Papa per la Giornata mondiale del malato, che si celebra l’11 febbraio sul tema: “Ecco tuo figlio… Ecco tua madre”. Parole, queste, commenta Francesco, che dimostrano come la croce “non rappresenta una tragedia senza speranza, ma il luogo in cui Gesù mostra la sua gloria, e lascia le sue estreme volontà d’amore, che diventano regole costitutive della comunità cristiana e della vita di ogni discepolo”. (clicca qui)
Politica: card. Bassetti, “serve un grande progetto per rilanciare l’Italia”
“Il tempo delle parole è finito. Serve un grande progetto per rilanciare l’Italia. Solo così si può veramente cercare il bene comune”. A rilanciare l’invito con cui ha concluso le Settimane sociali è stato il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nel suo intervento alla Corte dei Conti. “In questo contesto sociale così complesso e difficile non è più sufficiente elaborare delle belle teorie, ma diventa di fondamentale importanza mettere in atto delle buone pratiche che possano portare concretamente alla ricerca del bene comune”, ha proseguito il cardinale riferendosi ad una delle scelte qualificanti della Chiesa italiana a Cagliari. Bassetti ne indicate tre, spiegando che “non sono le uniche ma sono senza dubbio di cruciale importanza: la riscoperta dell’umanesimo; la difesa della casa comune; la politica come missione”. (clicca qui)
Fine vita: card. Bagnasco (Ccee), “non è lecito togliere la vita a nessuno”
“Non è lecito togliere la vita a nessuno. Nessuna autorità terrena ha diritto di decidere se una persona può togliersi la vita, e tanto meno farsi parte attiva in questo tragico proposito”. È l’accorato appello lanciato dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) aprendo ieri i lavori del 3° Incontro dei Consulenti giuridici delle Conferenze episcopali europee che si sta svolgendo (fino al 12 dicembre) a Lussemburgo. Nella tre giorni di lavoro, i consulenti giuridici di 19 Paesi si confronteranno sulla regolamentazione attorno al cosiddetto “fine vita”. “La vita è un dono di Dio – ha sottolineato il cardinale Bagnasco nel suo intervento – il cui valore e la cui dignità viene dal fatto di essere voluta e amata da Dio. Dunque, non dipende da qualche criterio di utilità o da un sentimento”. (clicca qui)
Parlamento Ue: Strasburgo, in plenaria libertà di religione nel mondo, Brexit, lotta all’abuso sessuale di minori on line
(Strasburgo) Proteggere i diritti di migranti, rifugiati e richiedenti asilo; promuovere il dialogo interreligioso nelle relazioni fra Ue e Paesi terzi; adoperarsi perché si ponga fine alle persecuzioni fondate sulla religione. Sono tre aspetti contenuti nella Relazione annuale dell’Ue sui diritti umani e la democrazia nel mondo, testo che tradizionalmente viene presentato alla plenaria dell’Europarlamento a fine anno. La sessione (che proseguirà fino a giovedì 14 dicembre) ha preso avvio nel pomeriggio a Strasburgo: numerosi i temi all’ordine del giorno fra cui la consegna del Premio Sacharov 2017 all’opposizione democratica del Venezuela, i negoziati per il Brexit (del quale si occuperà anche il Consiglio europeo del 14-15 dicembre a Bruxelles), i Panama Papers (proposte per contrastare le pratiche fiscali illecite). (clicca qui)
Povertà: Comunità Sant’Egidio, “Roma. Dove mangiare, dormire, lavarsi” 2018. A scuola d’italiano anche profughi siriani e dal Corno d’Africa
235 pagine, 14 sezioni, 564 indirizzi, 8mila copie distribuite gratuitamente ai senza dimora e agli operatori dei servizi. È la 28ª edizione della Guida “Roma. Dove mangiare, dormire, lavarsi”, realizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e presentata questa mattina nella capitale. Oltre all’edizione romana, la guida è pubblicata anche in altre città italiane. Il vademecum contiene le indicazioni di 41 mense (una in più rispetto al 2017), delle cene per la strada offerte da 40 gruppi di cui 14 parrocchiali (2 in più rispetto all’anno precedente), di 47 centri stabili dove dormire (7 in più rispetto all’anno scorso) tra cui il nuovo centro di accoglienza notturno Villetta della misericordia presso il Policlinico Gemelli. Per lavarsi ci sono 27 servizi docce (5 in più rispetto al 2017) e sono 39 i centri in cui è possibile ricevere cure mediche; 166 i centri d’ascolto contro i 145 dell’anno scorso; 10 i telefoni per aiuto. (clicca qui)
Paraguay: pastorale indigena e rete delle radio denunciano lo sgombero e l’incendio di abitazioni di indigeni Guaraní
La Red nacional de emisoras (rete delle radio locali) del Paraguay, che comprende numerose radio cattoliche e comunitarie, attraverso un proprio comunicato firmato dal presidente Jorge Bazán, rende noto e condanna in modo energico “il violento sgombero e l’incendio delle abitazioni degli indigeni della comunità Ava Guaraní Jejeytymirî, nel distretto di Yvyrarovana”. La Rete delle radio, che riprende a sua volta un comunicato della pastorale indigena della diocesi di Alto Paraná e Kanindeju, riferisce le testimonianze degli indigenti cacciati dalle loro terre, i quali sostengono che lo stesso giudice ha prima ordinato lo sgombero e ha poi permesso che si incendiassero le case degli indigeni con tutti i loro beni. Non è la prima volta che delle comunità indigeni appartenenti ai Guaraní vengono cacciati dalle loro abitazioni e che le loro case vengono incendiate. (clicca qui)
Mons. Antonio Riboldi: mons. Brambilla (Novara), “attraverso l’eloquenza dei gesti è stato vero testimone del Vangelo”
“Il filo rosso del ministero di mons. Antonio Riboldi è stata l’eloquenza dei gesti attraverso i quali è stato un vero testimone del Vangelo. Ha incarnato una pratica della fede”, grazie alla quale “per tutta la sua vita da presbitero e da vescovo ha saputo coniugare l’evangelizzazione con la promozione umana”. Con queste parole mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, ha ricordato la figura di mons. Antonio Riboldi, durante la celebrazione esequiale che ha presieduto oggi, lunedì 10 dicembre, nella chiesa parrocchiale di Stresa, cittadina dove il vescovo emerito di Acerra, scomparso all’alba di ieri, era ospite, nella casa dei rosminiani, dalla scorsa estate. Nell’omelia mons. Brambilla ha voluto proprio ripercorrere i momenti centrali del percorso di fede del vescovo Antonio… (clicca qui)