Dibattito

Africa: Abouyoub (ambasciatore Marocco), “i governi europei stanno lavorando sui sintomi, non sulle cause” delle migrazioni

“Quando si parla delle politiche per l’Africa, si evince che i governi europei stanno lavorando sui sintomi, non sulle cause” delle migrazioni, ma “se si vuole discutere correttamente della via libica per l’immigrazione, attraverso la quale i migranti tentano di arrivare in Italia, bisogna chiedersi come si è arrivati a questo punto”. Lo ha detto l’ambasciatore del Marocco in Italia, Hassan Abouyoub, intervenendo oggi pomeriggio a Roma al convegno “Africa italiana. Quali Afriche sono cruciali per l’Italia”, organizzato da Limes, in collaborazione con Eni e con la Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi). “L’Italia – ha affermato Abouyoub – ha finalmente fatto un passo importante per aiutare il Continente africano, ristrutturando l’architettura della cooperazione per lo sviluppo”. Nel suo intervento, l’ambasciatore ha sottolineato come occorra connettere le diverse realtà africane, ponendo più volte l’accento sulla “questione demografica che riguarda molte popolazioni subsahariane”. “Ciò che accade nelle zone più povere dell’Africa riguarda tutta l’Europa, anche i Paesi più lontani dal Mediterraneo”, ha spiegato Abouyoub, ricordando in tal senso come spetti all’Europa il compito di ristabilire la pace e la stabilità nel Continente africano: “Serve un intervento consensuale tra tutti gli Stati europei – ha ribadito l’ambasciatore – affinché anche al più piccolo Paese in via di sviluppo venga data una possibilità di crescita e di prosperità”.