Auguri
“Le relazioni familiari sono il trampolino di lancio per ogni altro sano legame, sia con gli uomini che con Dio”. Lo scrive mons. Domenico Caliandro, arcivescovo di Brindisi-Ostuni, nel suo messaggio per il Natale. Una riflessione che prende spunto dal tema dell’anno pastorale: l’educazione come esigenza che raccorda famiglia, giovani e Chiesa. “In questo tempo di Avvento e di Natale concentriamoci allora sull’esempio educativo offerto dalla Sacra Famiglia di Nazareth”, aggiunge mons. Caliandro, che ricorda come “l’educazione richiede attesa”. “Oggi regna la mentalità del consumismo, contrassegnata dall’avere subito, senza saper attendere e faticare; è più semplice sostituire che riparare un oggetto e queste modalità si stanno insinuando anche nei rapporti umani e familiari”. Da qui, l’invito a seguire l’esempio di Maria. “Educhiamoci al silenzio e al saper attendere – sottolinea il vescovo -; non affrettiamoci a chiudere una relazione, ma apriamoci alle esigenze dell’altro, anche nei legami più stretti, come quelli verso i parrocchiani, il coniuge o i figli, verso i quali nutriamo sempre grandi attese, ma ai quali va innanzitutto data la facoltà di saper scegliere con libertà di coscienza”. Perché “il vero amore non rende schiavi, ma permette che ognuno realizzi la sua strada, secondo la volontà di Dio”.