Auguri
“Accade nei giorni della nostra vita che la notte della crisi economica, della fatica delle relazioni, delle tante stanchezze e delusioni, dei problemi che si rincorrono, delle paure che ci opprimono, appaia ai nostri occhi interminabile, capace di metterci paura, di rendere incerti i nostri passi, di spegnere la speranza”. Lo scrive mons. Franco Manenti, vescovo di Senigallia, nel suo messaggio per il Natale pubblicato dal settimanale diocesano “Voce Misena”, passando in rassegna i momenti difficili che caratterizzano la vita di ciascuno. “Accade anche di domandarci e domandare quanto deve durare l’assedio della notte al nostro cuore e l’oscuramento del nostro cammino”, aggiunge. Il presule ribadisce l’invito a “non rassegnarsi troppo in fretta alla presenza delle tenebre”, a lasciarsi raggiungere dalla “buona notizia” di “questa nascita” e a “non indugiare ad ascoltare le nostre paure”. Segue la sua esortazione, che trae origine dal Natale: “Decidiamo di andare a vedere questo bambino che è nato per noi e che non appartiene a un passato da ricordare con nostalgia, perché si è reso presente per sempre nella storia degli uomini”. Quindi, l’augurio del vescovo è di “ritrovare in questo bambino quella luce che dissipa le tenebre della notte, non per il breve spazio di una giornata, ma per il tempo della intera esistenza”.