Famiglia
I genitori “sono i custodi” della vita dei propri figli, “non i proprietari”. A ricordarlo, sulla scorta dell’esperienza di Maria, Giuseppe e Gesù, che “crescono insieme come famiglia nell’amore reciproco e nella fiducia di Dio”, è stato il Papa, nell’ultimo Angelus di quest’anno, celebrato nel giorno della festa della Santa Famiglia di Nazaret. “I genitori di Gesù vanno al tempio per attestare che il figlio appartiene a Dio e che loro sono i custodi della sua vita e non i proprietari”, ha spiegato Francesco, secondo il quale “questo gesto sottolinea che soltanto Dio è il Signore della storia individuale e familiare; tutto ci viene da lui”. “Ogni famiglia è chiamata a riconoscere tale primato, custodendo ed educando i figli ad aprirsi a Dio che è la sorgente stessa della vita”, l’invito del Papa: “Passa da qui il segreto della giovinezza interiore, testimoniato paradossalmente nel Vangelo da una coppia di anziani, Simeone e Anna”.