Famiglia

Papa Francesco: Angelus, anche famiglie “ferite” possono rinascere

“Gesù è venuto per far cadere le false immagini che ci facciamo di Dio e anche di noi stessi; per contraddire le sicurezze mondane su cui pretendiamo di appoggiarci; per farci risorgere a un cammino umano e cristiano autentico, fondato sui valori del Vangelo”. Lo ha spiegato il Papa, durante l’ultimo Angelus del 2017, davanti a una folla di migliaia di persone che lo hanno atteso in piazza San Pietro. “Non c’è situazione familiare che sia preclusa a questo cammino nuovo di rinascita e di risurrezione”, ha assicurato Francesco: “Ogni volta che le famiglie, anche quelle ferite e segnate da fragilità, fallimenti e difficoltà, tornano alla fonte dell’esperienza cristiana, si aprono strade nuove e possibilità impensate”. “Una grande gioia della famiglia è la crescita dei figli”, ha proseguito citando la vicenda terrena di Giuseppe, Maria e Gesù: “Essi sono destinati a svilupparsi e fortificarsi, ad acquisire sapienza e accogliere la grazia di Dio, proprio come è accaduto a Gesù. Egli è veramente uno di noi: il Figlio di Dio si fa bambino, accetta di crescere, di fortificarsi, è pieno di sapienza e la grazia di Dio è sopra di Lui”. “Maria e Giuseppe hanno la gioia di vedere tutto questo nel loro figlio; e questa è la missione alla quale è orientata la famiglia”, ha commentato il Papa: “Creare le condizioni favorevoli per la crescita armonica e piena dei figli, affinché possano vivere una vita buona, degna di Dio e costruttiva per il mondo. È questo l’augurio che rivolgo a tutte le famiglie, accompagnandolo con l’invocazione a Maria, Regina della Famiglia”.