Creato

Papa Francesco: Te Deum, “assumerci la nostra responsabilità” per guerre, “piccole e grandi offese alla vita”, “degrado umano, sociale e ambientale”

“Anche questo tempo dell’anno 2017, che Dio ci aveva donato integro e sano, noi umani l’abbiamo in tanti modi sciupato e ferito con opere di morte, con menzogne e ingiustizie”. È la denuncia del Papa, che nel tradizionale “Te Deum” di fine anno ha esortato a rendere grazie a Dio “per l’anno che volge al termine, riconoscendo che tutto il bene è dono suo”. “Le guerre sono il segno flagrante di questo orgoglio recidivo e assurdo”, ha spiegato Francesco: “Ma lo sono anche tutte le piccole e grandi offese alla vita, alla verità, alla fraternità, che causano molteplici forme di degrado umano, sociale e ambientale”. “Di tutto vogliamo e dobbiamo assumerci, davanti a Dio, ai fratelli e al creato, la nostra responsabilità”, l’appello del Papa: “Ma questa sera prevale la grazia di Gesù e il suo riflesso in Maria. E prevale perciò la gratitudine, che, come vescovo di Roma, sento nell’animo pensando alla gente che vive con cuore aperto in questa città”.