Omelia

Epifania: mons. Delpini (Milano), “la testimonianza dei Magi contesta l’uso delle ricchezze mondane raccomandato dalla società utilitaristica”

“La testimonianza dei Magi contesta l’uso delle ricchezze mondane che sembra raccomandato dalla società individualistica e utilitaristica”. Lo ha detto, questa mattina, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, che ha presieduto nel duomo la Messa nella solennità dell’Epifania del Signore. Nella sua omelia il presule ha sottolineato gli insegnamenti che derivano dalla figura dei Magi: “Nell’offerta dei doni al Bambino si riconosce il compimento: a che cosa servono le ricchezze della terra, l’oro, l’incenso, la mirra? I Magi dichiarano che tutte le ricchezze della terra hanno uno scopo e una utilità: diventare un dono per dare gloria al Bambino”. Secondo l’arcivescovo, invece, “sembra che lo spirito del nostro tempo raccomandi di usare le ricchezze per generare ricchezza, di accumulare l’oro per arricchire, di trattenere quello che si possiede per possedere sempre di più”. Un continuo vortice che contrasta con quello che “i Magi dichiarano”: “Tutto il fare si compie nell’adorare, tutto l’essere si compie nella pace che si ferma davanti al Bambino”. “La testimonianza dei Magi – ha spiegato mons. Delpini – contesta così l’orientamento del fare verso la frenesia e l’impazienza, l’inclinazione all’agitazione e all’irrequietezza che non può fermarsi, non può sostare, non sopporta il silenzio e la pace”.