Spiritualità
Saranno dedicate al tema “Fine o nuovo inizio?” le due conferenze pubbliche con le quali la Scuola biblica diocesana di Venezia dà inizio alla seconda parte dell’anno di attività. Gli incontri sono in programma, entrambi alle 18 presso la sala Sant’Apollonia, a Venezia, per giovedì 11 e venerdì 12 gennaio. Domani mons. Romano Penna, docente della Pontificia Università Lateranense di Roma, interverrà su “Immortalità e risurrezione” mentre venerdì don Michele Marcato, docente della Facoltà Teologica del Triveneto, proporrà una riflessione su “Apocalisse: fine del mondo?”. “Morte, resurrezione, fine dei tempi, vita eterna – spiegano gli organizzatori – sono temi su cui si interrogavano i cristiani delle origini, tanto che san Paolo, con il linguaggio che gli è proprio e che era in uso allora, interviene con la sua parola per rassicurare i fratelli della giovane Chiesa di Tessalonica”. “Le due conferenze di gennaio, affidate a due biblisti che hanno dedicato i loro studi soprattutto al periodo delle origini cristiane, hanno lo scopo – aggiungono i promotori – di aiutarci a comprendere meglio quello che la Scrittura in generale, e il Nuovo Testamento in particolare, hanno da dirci sull’argomento, perché una riflessione sul ‘dopo’ non può che aiutarci a vivere meglio l’‘ora’”.