Speranza

Papa in Perù: messa a Huanchaco, “voi peruviani, in questo momento della vostra storia, non avete diritto a lasciarvi rubare la speranza”

“Riempite sempre la vostra vita di Vangelo”. Si è conclusa con questo invito l’omelia della Messa celebrata a Huanchaco, che ha inaugurato la seconda giornata del Papa in Perù. Gesù “trasforma tutto, rinnova tutto, consola tutto”, ha assicurato Francesco: “In Gesù abbiamo la forza dello Spirito per non accettare come normale ciò che ci fa male, ciò che ci inaridisce lo spirito e, quel che è peggio, ci ruba la speranza”. “Voi peruviani, in questo momento della vostra storia, non avete diritto a lasciarvi rubare la speranza!”, ha esclamato a braccio. “In Gesù – ha proseguito – abbiamo lo Spirito che ci mantiene uniti per sostenerci a vicenda e far fronte a ciò che vuole prendersi il meglio delle nostre famiglie. In Gesù Dio ci rende comunità credente capace di sostenersi; comunità che spera e perciò lotta per respingere e trasformare le molteplici avversità; comunità che ama perché non permette che stiamo con la mani in mano”. “Con Gesù l’anima di questo popolo di Trujillo potrà continuare a chiamarsi ‘la città dell’eterna primavera’ – ha concluso il Papa – perché con lui tutto diventa occasione di speranza”. Infine, un canto alla Madonna, fatto ripetere per tre volte ai fedeli: “Madonnina della porta, dammi la tua benedizione. Madonnina della porta, dacci pace e tanto amore”. Al termine della Messa, dopo l’indirizzo di saluto dell’arcivescovo di Trujillo e la benedizione finale, il Papa si trasferisce in auto al quartiere “Buenos Aires”, colpito dalle inondazioni nel mese di aprile 2017. Lungo il percorso sono schierati in parata 60 cavalli di razza paso peruviana. Dopo aver effettuato alcuni giri in papamobile nella piazza del quartiere “Buenos Aires”, Papa Francesco si reca in auto all’arcivescovado di Trujillo.