Religiosità popolare

Papa in Perù: celebrazione mariana, “Maria sarà sempre una madre meticcia”

“La lingua dell’amore di Dio si pronuncia sempre ‘in dialetto’, non conosce altro modo per farlo”. Lo ha ribadito il Papa, nella celebrazione mariana nella Plaza de Armas a Trujillo. “Maria sarà sempre una Madre meticcia, perché nel suo cuore trovano posto tutte le razze, perché l’amore cerca tutti i mezzi per amare ed essere amato”, ha affermato Francesco, secondo il quale “tutte queste immagini ci ricordano la tenerezza con cui Dio vuole essere vicino ad ogni villaggio, ad ogni famiglia, a te, a me, a tutti”. “Conosco l’amore che avete per l’Immacolata Vergine della Porta di Otuzco che oggi, insieme a voi, desidero proclamare Vergine della Porta, Madre della Misericordia e della Speranza”, ha annunciato Francesco: “Vergine cara che, nei secoli passati, dimostrò il suo amore per i figli di questa terra quando, collocata sopra una porta, li difese dalle minacce che li affliggevano, suscitando l’amore di tutti i peruviani fino ai nostri giorni. Ella continua a difenderci e a indicarci la Porta che ci apre la via verso la vita autentica, la Vita che non marcisce. Ella è colei che sa accompagnare ad uno ad uno i suoi figli perché tornino a casa. Ci accompagna e ci conduce fino alla Porta che dà Vita perché Gesù vuole che nessuno rimanga fuori, alle intemperie”. “Nel 2015 abbiamo avuto la gioia di celebrare il Giubileo della Misericordia”, ha ricordato il Papa, ripetendo insieme ai peruviani “lo stesso desiderio che avevo allora: ‘Come desidero che gli anni a venire siano intrisi di misericordia per andare incontro ad ogni persona portando la bontà e la tenerezza di Dio!’”. “Come desidero che questa terra che ospita la Madre della Misericordia e della Speranza possa diffondere e trasmettere dappertutto la bontà e la tenerezza di Dio”, la traduzione in salsa peruviana. “Non c’è medicina migliore per curare tante ferite che un cuore capace di misericordia, un cuore capace di avere compassione davanti al dolore e alla disgrazia, davanti all’errore e alla voglia di rialzarsi di tanti che spesso non sanno come poterlo fare”, ha assicurato Francesco, che ha esortato a chinarsi “specialmente davanti a quanti più soffrono”, come Maria alle nozze di Cana.