Comunione
“Non possiamo negare le tensioni, le diversità; è impossibile una vita senza conflitti. Questi richiedono da noi, se siamo uomini e cristiani, di affrontarli e accettarli. Ma accettarli in unità, in dialogo onesto e sincero, guardandoci in faccia e guardandoci dalla tentazione o di ignorare quanto accaduto o di restarne prigionieri e senza orizzonti che permettano di trovare strade che siano di unità e di vita”. È la ricetta affidata dal Papa ai 60 vescovi del Perù, riuniti nella cattedrale di Lima, ai quali ha ricordato che “l’unità prevarrà sempre sul conflitto”. “Lavorate per l’unità, non rimanete prigionieri di divisioni che riducono e limitano la vocazione alla quale siamo stati chiamati: essere sacramento di comunione”, l’invito: “Non dimenticate che ciò che attirava nella Chiesa primitiva era come si amavano. Questa era – è e sarà – la migliore evangelizzazione”.