Comunicazione
“Si fa fatica a stare in rete, è diventato pesante. Per questo abbiamo deciso di provare a fare qualcosa per arginare un modo dilagante di stare in rete”. Lo ha affermato oggi pomeriggio Rosy Russo, presidente dell’Associazione Parole O_Stili, intervenendo all’evento “Crea, connetti e condividi il rispetto: un Internet migliore comincia con te” nel corsodel quale al Miur di Roma sono stati presentati i dati della ricerca “Eu kids online per Miur e Parole O_Stili”. Russo ha parlato dell’esperienza legata alla nascita e alla diffusione del “Manifesto della comunicazione non ostile”, un “progetto che vive molto online, con una community molto forte che si fa promotrice e contribuisce a diffonderlo”. Con Antonella Sciarrone Alibrandi, prorettrice dell’Università Cattolica, hanno presentato l’evento che si terrà il 9 febbraio a Milano, con l’iniziativa “Parole a scuola”, una giornata di formazione gratuita per docenti sul tema delle competenze digitali e dell’ostilità nei linguaggi. Nella settimana del “Safer Internet day” (6 febbraio), l’evento milanese vuole essere, ha spiegato Sciarrone Alibrandi, un contributo rivolto soprattutto ai docenti “per aiutarli a prevenire, quindi ad educare ad un uso consapevole e rispettoso del web, ed insegnare ad avere una consapevolezza e dimestichezza emotiva e razionale ai ragazzi, più bravi di noi nell’utilizzo pratico dei device”. Altro obiettivo è quello di “aiutare gli insegnanti a gestire le tante situazioni di difficoltà che si creano”. All’evento parteciperanno 2mila insegnanti da tutta Italia; previste più di 30 lezioni frontali e laboratori per un totale di 3.600 ore di formazione gratuita. Sarà un’iniziativa “che ruoterà attorno al manifesto – ha aggiunto la prorettrice – attraverso ’10 principi per 10 dimensioni del comunicare’”. Si tratta di: “percezione – virtuale è reale”; “identità – si è ciò che si comunica”; “espressione – le parole danno forma al pensiero”; “comprensione – prima di parlare bisogna ascoltare”; “interazione – le parole sono un ponte”; “relazione – le parole hanno conseguenze”; “condivisione – condividere è una responsabilità”; “confronto – le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare”; “elaborazione – gli insulti non sono argomenti”; “misura – anche il silenzio comunica”. Tra i temi che verranno affrontati nei panel organizzati ci sono “Videogiochi in classe”, “Tecniche di narrazione con Instagram”, “Educazione civica digitale nella scuola”, “Imparare a riconoscere le fake news” e “Dalla Costituzione al Manifesto: le parole per crescere”.