Ordinazioni episcopali
Domani, sabato 24 febbraio, alle 10.30, nella basilica di Sant’Ambrogio, l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ordinerà vescovo di Acqui (Al) il sacerdote ambrosiano, mons. Luigi Testore. Il rito sarà concelebrato da 23 vescovi tra i quali l’arcivescovo emerito, il card. Angelo Scola, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli e mons. Erminio De Scalzi, entrambi in qualità di consacranti. Presente anche mons. Pier Giorgio Micchiardi, predecessore di mons. Testore alla guida della diocesi di Acqui con 40 sacerdoti. Dal Piemonte arriveranno anche sei pullman di fedeli. Nominato da Papa Francesco lo scorso 19 gennaio, mons. Testore farà ingresso nella diocesi piemontese, domenica 11 marzo. È stato segretario particolare del card. Carlo Maria Martini dal 1980 al 1986 e presidente di Caritas Ambrosiana, tra il 2005 e il 2013. Il motto episcopale scelto dal neo vescovo “Surgens secutus est eum” (“Si alzò e lo seguì”) si riferisce alla frase che Gesù rivolge a Levi, il pubblicano, nel Vangelo di Marco (capitolo 2, 14). “Mi ha sempre colpito la decisione di Gesù di scegliere uno qualunque, anzi, qualcuno che non era neanche, forse, molto stimato – spiega il vescovo eletto di Acqui –. Levi, immediatamente, pur stupito di questa richiesta, si alza e segue il Signore. Mi sembra di vedere in quest’immagine l’esempio tipico di ogni vocazione, ossia la necessità di lasciarsi guidare dalla chiamata e di essere pronti nella risposta, nell’alzarsi e seguire”.