Giornata di preghiera e digiuno

Missionari martiri: la Fondazione Missio sostiene il progetto “Una macchina da cucire per Bangui”

Si intitola “Una macchina da cucire per Bangui” il progetto di solidarietà sostenuto da Fondazione Missio e proposto in occasione della 26ª Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri che si celebra oggi, 24 marzo. Beneficiario del progetto è il Centro di promozione della donna “Giacinto Bianchi”, struttura privata creata nel 2011 dalla Congregazione delle suore figlie di Maria missionarie, nell’arcidiocesi di Bangui. Il centro, situato nel 3° distretto della capitale della Repubblica Centrafricana non lontano dalla parrocchia St. Jacques de Kpètènè, è punto di riferimento per l’alfabetizzazione delle ragazze, di ragazze madri e di donne di differenti confessioni religiose degli 8 distretti di Bangui. “La comunità delle suore – spiega Fondazione Missio – è stata duramente colpita dalla crisi politico-militare che ha investito il Paese. Come altri organismi ecclesiali, anche la comunità ha subito atti di vandalismo e saccheggio perpetrati dagli uomini armati e il Centro di formazione non è stato risparmiato. Questi avvenimenti hanno costretto le suore a spostarsi nella parrocchia St. Jacques Kpètènè”. Il progetto promosso da Fondazione Missio vuole “contribuire alla formazione e allo sviluppo di un delicato settore come quello delle donne” perché “se frequentano il Centro e hanno accesso all’istruzione non crescerà il numero di quelle costrette a vivere sulla strada”. Il costo complessivo del progetto è di 10.000 euro grazie ai quali sarà possibile l’acquisto di attrezzature (30 macchine da cucire a mano e 30 macchine da cucire a pedale, oltre a mercerie e accessori per cucito), di 100 tavoli e 100 sedie, la manutenzione e riparazione delle macchine da cucire, le spese per l’elettricità e quelle per la scolarizzazione.