Domenica delle Palme

Diocesi: mons. Delpini (Milano), “offerta la via della pace a chi vive il dramma della separazione, lo strazio dei legami spezzati”

“L’angoscia, il disorientamento, l’incertezza, l’inquietudine di chi ha l’impressione di vivere in un mondo di frammenti impazziti, di scontri insanabili tra le cose, le persone, gli impegni ricevono una rivelazione: Dio vuole riconciliare tutte le cose”. Lo ha detto l’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, durante l’omelia della messa della Domenica delle Palme, che ha presieduto ieri nel duomo. “Nel sangue della croce di Gesù tutte le cose sono pacificate. Voi, figli della dispersione, siete chiamati alla riconciliazione – ha aggiunto il presule, rivolgendosi ai fedeli –. Voi che vivete il dramma della separazione, lo strazio dei legami spezzati, il tormento delle convivenze impossibili, riconoscete finalmente che è offerta la via della pace”. L’arcivescovo, consapevole della “confusione dei pensieri, dello sconcerto per l’invasione di una cronaca spaventosa, dello spavento per il male che gli uomini possono fare”, ha indicato nella Passione di Cristo “il sangue della riconciliazione”. Quindi, l’invito ad “aprire la mente a ciò che dà senso e speranza a tutte le cose”. “Voi, inclini a vivere nella banalità, per il sospetto che le domande ultime siano troppo inquietanti, accogliete la rivelazione di Gesù – ha ribadito il presule –. Voi, incerti e confusi tra teorie troppo complicate e dogmi troppo perentori, tra pareri troppo discordanti e affermazioni troppo presuntuose, accogliete colui che viene nel nome del Signore. Il senso della storia e la vocazione di ciascuno trova in Gesù la luce che rende felici, che dà motivi per fare festa”.