Abusi
“Oggi Papa Francesco ha accettato le dimissioni del vescovo John McAreavey come vescovo di Dromore. Durante questa Settimana Santa le mie preghiere sono per la gente, per i religiosi e il clero di Dromore e in particolare per coloro che sono stati abusati e per tutti coloro che soffrono a causa degli abusi”. Inizia così, con parole cariche di dolore, un comunicato diffuso questo pomeriggio dal presidente dei vescovi irlandesi, mons. Eamon Martin, relativo alle dimissioni di mons. John McAreavey. “Come è stato affermato dai vescovi dopo la riunione generale della primavera 2018, all’inizio di questo mese, la Chiesa non può mai diventare compiacente riguardo alla salvaguardia dei bambini. La Chiesa è impegnata sia in un processo di revisione delle diocesi intrapreso dal Consiglio nazionale per la salvaguardia dei bambini nella Chiesa cattolica, sia cooperando con qualsiasi inchiesta avviata dagli organi dello Stato”.
Il vescovo di Dromore era rimasto coinvolto in una aspra polemica in seguito al funerale da lui presieduto nel 2012 di un sacerdote accusato di abuso sessuale. Polemiche che lo avevano spinto a chiedere al Papa le dimissioni il 2 marzo scorso. Oggi la Sala Stampa vaticana ha annunciato che il Santo Padre ha accettato le dimissioni da vescovo della diocesi di Dromore, che si trova in Irlanda del Nord. “Desidero ringraziare mons. McAreavey per i suoi diciannove anni di servizio come vescovo”, scrive mons. Martin nel comunicato. “Come presidente della Conferenza episcopale cattolica irlandese, lo ringrazio per il suo generoso contributo in un’ampia varietà di ruoli rivestiti come membro della Conferenza episcopale”.