Tragedia
Messaggi di cordoglio giungono in Russia da tutto il mondo, per l’incendio che nella notte tra sabato e domenica 26 marzo ha devastato il Zimnyaya Vishnya, centro commerciale di quattro piani a Kemerovo, in Siberia. Il presidente cinese Xi Jinping, la cancelliera Angela Merkel, il presidente finlandese Sauli Niinisto, i presidenti delle ex-repubbliche sovietiche, come anche istituzioni governative britanniche e americane hanno espresso il proprio cordoglio. È cominciata la gara di solidarietà a sostegno dei familiari delle vittime con raccolte fondi e iniziative benefiche: il teatro di Novosibirsk, riferisce l’agenzia Tass, ha deciso di cambiare programma “in relazione ai tragici eventi in Kemerovo, e invece dell’Elisir d’amore, il 1 aprile andrà in scena la cantata spirituale Rossini” e l’intero incasso sarà devoluto ai familiari dei feriti e delle vittime. La polizia ha però diramato un avviso in cui rende noto che autorizzati a raccogliere fondi sono la Croce Rossa di Kemerovo e il Dipartimento della Carità della Chiesa ortodossa russa. Intanto è avvenuta l’identificazione di 23 delle 64 vittime mentre sarebbero 13 le persone ricoverate in ospedale, tra cui un ragazzo di 11 anni in gravi condizioni. La polizia ha iniziato le indagini sulle cause dell’incendio e sulla struttura che, a quanto riportano le testimonianze ospitate sui media, era molto carente sul piano della sicurezza. Ed è già scoppiata la battaglia politica nel governatorato guidato da Aman Tuleyev. Gli oppositori hanno chiesto le dimissioni di tutti i responsabili politici passibili di leggerezze o irresponsabilità nei controlli sui sistemi di sicurezza.