Policoro
“Le diciotto diocesi della Sicilia si sono attivate per cercare altre buone pratiche da censire in modo da far emergere nuovi modelli positivi e virtuosi replicabili nei vari territori”. Lo afferma don Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio regionale della Conferenza episcopale siciliana per i Problemi sociali e il Lavoro e tutor del Progetto Policoro. Il sacerdote lancia anche l’appello a “segnalare le idee di impresa che hanno valorizzato e scommesso sul territorio”, a far conoscere quel “lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale e capace di rispettare i tempi di vita delle persone che la Chiesa italiana promuove e il progetto Policoro sostiene”. Fa eco a don Siracusano Salvatore Forestieri, animatore di Comunità del Progetto Policoro a Messina e delegato a Cagliari, spiegando che Birrificio Messina, Pastificio Piazza e Coworking GarHub114 sono state già censite e presentate a Cagliari, a ottobre in occasione della Settimana sociale, ma “di certo non ci sono solo queste”. “Narrare delle buone pratiche in atto nel nostro territorio – aggiunge – può aiutare a capire che i nostri territori possono essere ancora risorsa per i giovani e per questo vanno stimolati ed accompagnati nei loro progetti personali e di impresa”. Forestieri annuncia “vere e proprie visite guidate per far conoscere alla cittadinanza queste realtà esistenti, i loro protagonisti e la loro storia”.