Politica
“Qui a Skopje avverto un vero cambiamento nel modo di fare politica e una volontà di continuare con l’integrazione euroatlantica. Infatti, la raccomandazione di aprire i negoziati ne è la migliore prova”, ha detto oggi il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk nella capitale macedone, ultima tappa del suo viaggio di questa settimana in preparazione al summit Ue-Balcani occidentali in programma il 17 maggio a Sofia. Ed ha aggiunto: “Sta per iniziare un nuovo e promettente capitolo nella storia”, ricordando i cambiamenti in Macedonia dal 2015 ad oggi. Tusk ha rilevato l’importanza della cooperazione regionale e delle buone relazioni di vicinato per tutta la regione. “Con la Bulgaria avete dimostrato che quando c’è la volontà di superare gli spiriti del passati, la strada verso il futuro si trova”, ha detto riferendosi al trattato di buon vicinato firmato da Sofia e Skopje nell’estate del 2017. “Spero tanto – ha continuato – che potrete realizzare la stessa esperienza con la Grecia”. Inoltre Tusk ha ringraziato il governo macedone “per la sua solidarietà con l’Ue e i Paesi-membri riguardo le sfide geopolitiche, come nel caso Skripal quando Skopje ha espulso un diplomatico russo. Durante il summit a Sofia, si aspetta un rafforzamento delle relazioni tra i 28 Paesi-membri e gli Stati dei Balcani occidentali a tutti i livelli, riaffermando la prospettiva europea dell’intera regione.