Convegno Cei

Catechesi: mons. Sartor (Cei), “nuove collaborazioni” per “restituire alla comunità il compito di generare alla fede”

(Assisi) “Si aprono nuove strade non tanto su una soluzione di cammino per il catechismo, ma si registra una convergenza sul fatto che la Chiesa e la comunità con la sua ricchezza va messa al centro. E si deve lavorare tutti assieme. Cominciano nuove collaborazioni”. Lo ha detto mons. Paolo Sartor, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale, oggi in occasione del convegno dei direttori e collaboratori degli Uffici catechistici diocesani, che si è svolto ad Assisi. “Le idee seminate devono essere accolte dai vari terreni, che sono le regioni, dove – ha aggiunto – c’è una grande attenzione sull’iniziazione della comunità generativa, ma i cammini e le storie locali sono variegati”. Il direttore dell’Ufficio Cei ha poi registrato “la disponibilità di Agesci e Azione Cattolica e di alcuni uffici Cei a mettersi allo stesso tavolo e a confrontarsi sul tema non a partire solo da quello che siamo abituati a fare. È possibile che anche dagli altri mondi ci diano proposte di dialogo e collaborazione”. Citando lo scrittore Alessandro Baricco, mons. Sartor ha affermato che bisogna “guardare all’iniziazione cristiana in una diocesi o in una parrocchia non tanto come a un quadro su una parete, domandandosi che cosa tiene nei nostri sistemi di catechesi”. Si tratta piuttosto di “dati da guardare sullo sfondo di un dialogo tra la Chiesa e chi non è cristiano per l’annuncio del Vangelo. Restituiamo alla comunità il compito di generare alla fede”.