Concistoro
Un annuncio che “ci responsabilizza ancora di più”. “Come diocesi siamo chiamati a conoscere sempre meglio questa figura e ora a comprendere il senso profondo della sua santità. Cosa che cercheremo di fare”. Lo ha detto il vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada, a proposito della canonizzazione di Paolo VI che sarà proclamato santo il 14 ottobre, in piazza San Pietro, assieme ad altri 5 beati. “Eravamo in attesa di quest’annuncio e lo abbiamo accolto con grande gioia e con grande soddisfazione. Siamo molto felici come Chiesa bresciana – ha aggiunto -. Il nostro don Battista, così lo si chiamava, uno dei ragazzi di questa terra che poi è diventato il grande Papa Paolo VI, viene ora riconosciuto dalla Chiesa universale come un esempio di santità. Questo è per noi motivo di fierezza oltre che di gioia”. Dal vescovo un annuncio. “Il prossimo anno vorrei dedicare la stessa lettera pastorale alla santità proprio a partire dalla canonizzazione di Paolo VI”. “Mentre ci prepariamo a quell’evento – ha concluso mons. Tremolada – vorrei anche che cominciassimo a pensare al cammino che seguirà, perché lui ci accompagnerà sempre. Dobbiamo affidarci di più a lui e questo ci permetterà di conoscerlo meglio”.