Bruxelles
(Bruxelles) Sicurezza regionale, investimenti esteri, lotta al riciclaggio e alla corruzione, efficienza energetica e lavoro nero sono i temi principali dell’appuntamento annuale dell’Assemblea parlamentare “Euronest”, che riunisce 60 parlamentari Ue e dieci rappresentanti ciascuno dei parlamenti di Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldavia e Ucraina. L’appuntamento di Bruxelles il 26-27 giugno sarà il settimo di questi incontri volti a “promuovere il legame politico e l’integrazione economica tra l’Ue e i suoi vicini orientali”. I lavori si apriranno con l’intervento del vicepresidente del Parlamento europeo Zdzisław Krasnodębski e dei co-presidenti di Euronest Rebecca Harms e Marian Lupu (Moldova). L’eurodeputata Harms in vista dell’evento ha dichiarato: “Dal nostro ultimo incontro in Ucraina nell’autunno 2017, molto è successo nei Paesi del nostro partenariato orientale e negli Stati membri dell’Ue, dalle elezioni alle turbolenze politiche e persino una rivoluzione di velluto. È tempo di un confronto con tutti i partner su questi nuovi sviluppi e su argomenti cruciali”. La Bielorussia non partecipa ancora alle attività dell’Assemblea “ma i parlamentari bielorussi saranno ben accetti una volta soddisfatti i requisiti politici”, spiega una nota da Bruxelles.